header
venerd́ 23 agosto 2019
Biblioteca Missionari Vincenziani

Iperteca - Sistema Bibliotecario Provincia di Napoli

Indirizzo:  Via Vergini 51 

CAP: 80137 

Comune:  Napoli 

Provincia:  Napoli 

Telefono:  081454811 

Fax:  081445843 

Email: stefano.angiuli@vincenziani.it 

Codice ICCU:  IT-NA0441 

Data fondazione:  1668 

Responsabile:  Padre Stefano Angiulli 

Ente di Appartenenza:  Provincia Napoletana della Congragazione della Missione di S. Vincenzo de Paoli 

Tipologia Amministrativa Ecclesiastica 

Tipologia Funzionale: Pubblica 

Patrimonio

La Biblioteca Provinciale della Congregazione della Missione di S. Vincenzo de Paoli - Casa dei Vergini in Napoli - dispone di un patrimonio bibliografico costituitosi a partire dal XVII secolo. Oltre ai circa 60.000 volumi a stampa e ad una ricca sezione periodici con numerose testate in corso, la Biblioteca possiede incunaboli, cinquecentine ed un consistente Fondo Manoscritti di grande valore storico e bibliografico, già oggetto di sudi, saggi e trattazioni. Situata nel cuore del centro storico della città, nasce nel 1668 con l’arrivo a Napoli dei primi Missionari di S. Vincenzo de’ Paoli , di cui era superiore il nipote di Galileo Galilei, Cosimo Galilei. Fin dai suoi primi anni di vita, la Biblioteca si arricchisce di volumi che abbracciano tutti gli aspetti del sapere dell’epoca, dalla letteratura alla storia, dalla teologia alla filosofia, senza trascurare le scienze matematiche e fisiche, l’astronomia e la medicina. Nel Settecento, si arricchisce del lascito della Principessa Brandy Staremberg, duchessa di Sant’Elia che dona tutta la sua biblioteca privata ai Missionari di S. Vincenzo. Già in quell’epoca, è forte il legame dei Vincenziani con la città, legame che si manifestava da un lato attraverso l’assistenza spirituale e materiale ai poveri ed ai bisognosi, dall’altro attraverso i ritiri che radunavano il clero, i nobili ed i signori dell’epoca sotto la guida spirituale dei figli di S. Vincenzo de’ Paoli. Lo stesso S. Alfonso Maria de’ Liguori, allora avvocato, si ritirò tra le mura della nostra Casa religiosa per maturare la scelta di lasciare la toga ed abbracciare la vita sacerdotale. Per svolgere questo compito di riferimento spirituale e morale, i Missionari avevano la necessità di essere costantemente istruiti ed aggiornati sulle nuove scoperte, idee, teorie. Da ciò nasceva l’esigenza di avere a disposizione una Biblioteca fornita ed aggiornata nei diversi settori delle scienze, in particolare nei vari settori della scienza teologica, della Sacra Scrittura, della spiritualità e dell’oratoria sacra. Nella seconda metà dell’Ottocento, il Cardinale Sisto Riario Sforza istituisce, all’interno della Casa dei Padri Vincenziani, una scuola di formazione per i ragazzi del liceo, stimolando ulteriormente lo sviluppo della Biblioteca. Qualche decennio più tardi, il Prof. Comm. Federico Tesorone, Docente di Medicina, dona buona parte della sua biblioteca privata, comprendente fondi medici, storici, letterari e geografici, alla Casa della Missione. Purtroppo le due guerre ed il terremoto, hanno distrutto parte del patrimonio librario della Biblioteca, compresi i cataloghi. Oltre ai volumi a stampa, la biblioteca conserva alcune pergamene e numerosi manoscritti e documenti di varia natura, già oggetto di studio e ricerca da parte di docenti e discenti di vari atenei napoletani e stranieri. Fedele alla sua tradizione culturale, al servizio della comunità locale, la biblioteca nel corso di questi ultimi anni ha voluto finalizzare la propria attività nell’erogazione di un servizio culturale, quale punto di riferimento di una più diversificata utenza: consapevole in ciò, della necessità di accrescere, nel tessuto sociale, le concrete possibilità di studio e di apprendimento per le diverse esigenze di cultura del territorio. Un progetto certo ambizioso, orientato da una parte all’incremento e all’aggiornamento dei fondi librari e, dall’altra, alla tutela e alla conservazione delle non poche edizioni rare e di pregio, tentando in tal modo di offrire un servizio al pubblico anche attraverso la fruibilità del proprio patrimonio librario, che attualmente è disponibile alla consultazione dal Lunedì al Venerdì dalle 9,00 alle 13,00. La biblioteca si è resa anche disponibile ad ospitare Corsi di Formazione e Aggiornamento per operatori delle Biblioteche ai quali, in passato, hanno partecipato anche dipendenti di biblioteche pubbliche.

Servizi: 

Prestito consentito per il materiale moderno per 15 giorni prorogabili.

 


Orario di Apertura
 

Dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 13.00

 

Comunicazioni 

Periodi di chiusura: a) dal 15 dicembre al 15 gennaio b) dalla settimana precedente la Domenica delle Palme alla settimana successiva alla Pasqua c) durante il mese di agosto d) dal 15 al 31 luglio e dal 1 al 15 settembre.